Corso Regionale Lazio 2021- 2022

L’intento del Corso è quello di promuovere questa disciplina nella Regione Lazio, sia sotto l’Aspetto Tradizionale, con il Corso stesso, sia sotto l’Aspetto Sportivo attraverso i Campionati Regionali ed i Contest Internazionali. Nello specifico:
 – Per i Principianti lo scopo del Corso è l’acquisizione delle tecniche fondamentali di maneggio del Bo, del Nunchaku, dei Sai e dei Tonfa, attraverso lo studio degli Hojo Undo (fondamentali in movimento), dei Kata, dei Bunkai, etc.
– Per gli Atleti Esperti, il completamento ed il perfezionamento di quanto sopra più una introduzione alle armi superiori, tra le quali: l’Eku (Remo), la Kuwa (Zappa), il Sansetsukon (Nunchaku a 3 sezioni), i Kama (Falcetti), il Nunti (Arpione), etc.

DURATA e CADENZA*: Il Corso ha durata annuale. La cadenza è mensile.

Le date a seguire sono indicative:

1) Domenica
10 Ottobre 2021

2) Domenica
14 Novembre 2021

3) Domenica
16 Gennaio 2022

4)
Domenica
1
3 Febbraio 2022

6) Domenica
13 Marzo 2022

7) Domenica
03 Aprile 2022

8) Domenica
08 Maggio 2022

9) Giugno 2022
Meeting Internaz. Kobudo

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Comunicato Corso Kobudo Lazio 2021-22
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Allegato A

* L’Organizzatore in caso di necessità si riserva il diritto di modificare luoghi, date e costi degli Appuntamenti

Stage Regionale Lazio 2020 - 2021

Il CALENDARIO a seguire è indicativo e suscettibile di variazioni:

Domenica   28/02/2021 Corso Regionale Kobudo

Domenica   Marzo 2021
Corso Nazionale Arbitraggio Kobudo 2021

Domenica   28/03/2021 Corso Regionale Kobudo

Domenica   Aprile 2021
Campionato Kobudo Regione Lazio 2021

Domenica   Maggio 2021 Corso Regionale Kobudo

Domenica   Giugno  2021
Stage Regionale ed Esami Kyu e Dan

Stage Regionale Lazio 2020

Nonostante tutte le difficoltà del periodo, Domenica 28 giugno 2020, si è concluso nello Stadio Comunale di Valentano (VT) lo Stage Regionale di Fine Stagione e gli Esami di Kyu e di Dan degli Atleti convocati.
Lo Stage, visto il momento, è stato senza dubbio un successo oltre le aspettative; una quarantina gli Atleti presenti, di tutti i livelli, e circa una quindicina gli esaminandi.
Lo Stage è stata anche l’occasione per presentare il nuovo Responsabile Regionale per il Lazio, il M° Bordo Vittorio, che ha diretto gli allenamenti con grande perizia ma sempre con il sorriso; infatti la Stage Regionale di Fine Stagione non ha solo una valenza didattica e burocratica (la validazione dei gradi), ma anche, se non soprattutto, una valenza sociale; lo scopo dello Stage è infatti anche quello di riunire i Maestri della regione per rinsaldare i rapporti,  valutare le difficoltà incontrate ed organizzare insieme le future attività.
Questo Stage ha centrato tutti gli obbiettivi ed ha dato lo slancio ai presenti per iniziare in maniera positiva e propositiva la prossima stagione.


Il Settore Kobudo dello CSAIN, in collaborazione con l’ASD KAISHU, ha organizzato lo Stage Regionale di Kobudo 2019 per il Lazio.

FINALITA’:

  1. Chiusura del Corso Regionale Kobudo Lazio e della Stagione 2019/20.
  2. Confronto sull’attività svolta nella Passata Stagione; proposte e critiche.
  3. Presentazione del Calendario e dei Progetti per la Stagione 2020/21; vaglio delle proposte.
  4. Nomina Responsabile Regionale per il Settore Kobudo Lazio e Commissione.
  5. Esami di Kyu e di Dan.

LUOGO:        CAMPO SPORTIVO COMUNALE VALENTANO – Località Felceti (VT)                    

                       Via Giordano Starnini, 43

DATA:            Domenica 28 giugno 2020

ORARI:          09.00 – 11.00   Stage

                       12.00 – 13.00   Esami di Dan e Kyu

                       13.30  Pranzo Sociale al Sacco

COSTO STAGE:  10 € per gli Atleti Esterni 

COSTO ESAMI:  Gratuito

REQUISITI e CONDIZIONI:

  1. Lo Stage è aperto a tutti gli Atleti di tutti i gradi, principianti ed esperti; l’accesso agli esami è riservato ai soli Atleti Convocati ed agli iscritti al Corso di Kobudo.
  2. Tutti gli iscritti si intendono in regola con la Certificazione Medica e con l’iscrizione ad un Ente Promozionale riconosciuto dal Coni. Il controllo della regolarità di cui sopra è a carico dell’Atleta Maggiorenne, del Tutore Legale dell’Atleta Minorenne e dei Tecnici Accompagnatori.
  3. Ciascun Atleta deve provvedere autonomamente alle proprie Armi; non è consentito né il prestito né lo scambio di Armi, strumenti vari o altro.
  4. Il Pranzo Sociale di Fine Anno sarà Al Sacco; ciascun Atleta o Famiglia provvederà autonomamente alla preparazione; non è consentito scambiare e condividere pietanze e bevande.

ISCRIZIONI e INFORMAZIONI:

kobudo@kaishu.it  Ulteriori Info all’indirizzo di cui sopra e sul sito: www.kaishu.it

9th INTERNATIONAL
KOBUDO MEETING of ROME
Nuova edizione, stesso spirito di sempre

Articolo di Bordo Vittorio
Foto di Federico Maria Ciolli

A distanza di un anno, l’ASD Kaishu del M° Ettore Morolli ha riportato a Roma il grande Kobudo organizzando una nuova kermesse interamente dedicata all’antica disciplina di Okinawa. Nel corso dell’evento, numerosissimi appassionati ne hanno potuto apprezzare le molteplici sfaccettature tecniche e hanno avuto la possibilità di vedere i vari stili a confronto in una gara dai ritmi serrati.

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Per coloro che fossero digiuni della materia, giova accennare che il Kobudo di Okinawa è un’arte marziale originaria delle isole Ryukyu sviluppata parallelamente al Karate. La pratica del Kobudo infatti, originariamente, era insegnata insieme e contemporaneamente al Karate, come sua parte integrante; la “mano vuota” di fatto poteva benissimo impugnare gli oggetti di uso quotidiano (in particolare gli attrezzi agricoli e da pesca) e utilizzarli come vere e proprie armi. In questo contesto, parafrasando il M° Oshiro Zenei, possiamo affermare senza tema di smentita che “qualsiasi strumento diventa Kobudo” e proprio per questo motivo la disciplina è in continua evoluzione.

 
Gli Organizzatori dell’Evento, da sinistra: M° Morolli, M° Nardi, M° Bordo

Sebbene numerose tecniche e kata siano già stati codificati e fissati, la varietà di strumenti e di applicazioni che contempla lasciano ampio spazio alla ricerca ed alla valorizzazione delle sue molteplici sfumature. Proprio questa sua caratteristica di fluidità, come avvenuto del resto per il Karate, ha permesso la nascita di Stili, Correnti e Scuole che hanno contribuito ad arricchirne il patrimonio tecnico; alcuni Maestri si sono dedicati ad uno strumento in particolare piuttosto che ad  altri e sviluppandolo, alcuni stili hanno preferito certe tecniche o certe impugnature creando un nuovo modo di utilizzare un’arma già conosciuta, e così via. Il risultato di tutto questo lavoro costante è una disciplina viva, attiva e dinamica.

Consapevole di tali caratteristiche, ormai 9 anni fa, il M° Morolli iniziava a concepire l’organizzazione di un evento finalizzato alla promozione dell’intera disciplina in cui le varie Scuole, italiane ed europee, potessero incontrarsi e confrontarsi, esibendo abilità, radici e sfumature peculiari di ciascun percorso. Al tempo stesso, la kermesse avrebbe potuto essere utile per cementare i rapporti tra le Scuole stesse generando quella comunione di intenti che permette a qualsiasi comunità di affrontare al meglio le sfide che gli si presentano innanzi. In tal modo, anche partendo da un mondo frastagliato, ponendosi tutti sullo stesso piano, si sarebbero potute gettare quelle solide fondamenta che sole garantiscono la possibilità di porre in essere progettualità di ampio respiro.

Partendo dalle considerazioni appena esposte, la caratteristica principale del Meeting, fin dalla sua prima edizione, non è stata la promozione di uno Stile o di un Maestro in particolare, dell’aspetto tradizionale o di quello sportivo, ma piuttosto la promozione della disciplina nel suo insieme, anche nell’aspetto sportivo, troppo spesso snobbato nel settore, valorizzandone tutti gli aspetti e le peculiarità, anche quelli apparentemente più insignificanti.

 

L’evento è inserito all’interno di un progetto di più ampio respiro che comprende anche Corsi di Kobudo di Stile annuali che iniziano a settembre con cadenza mensile e culminano a giugno con gli Stage Regionali e le sessioni di esami di graduazione.

Vista la nutrita partecipazione di Atleti e Stagisti provenienti anche dall’estero e spesso con relativi familiari al seguito registrata nella precedente edizione, l’organizzazione ha nettamente migliorato la logistica dell’Evento stipulando una convenzione con la Hotel Borromeo Group, società titolare di numerosi Hotel e Strutture Alberghiere al centro della Capitale, per far alloggiare i gruppi a prezzi agevolati, permettendogli di amalgamarsi già dai giorni precedenti all’iniziativa.

Quest’anno la partecipazione è andata al di là delle aspettative; gli Atleti hanno sfiorato i 200 iscritti, numero non eccezionale se raffrontato alle gare di Karate, ma imponente se si confronta con le altre attività organizzate nel settore. Inoltre se il numero dei partecipanti viene moltiplicato per le tre categorie in gara (stessa formula usata ad Okinawa), 1) BO, 2) SAI e TONFA, 3) ARMI SUPERIORI, si comprende subito la portata dell’Evento e la fatica degli organizzatori.

Analogamente a quanto successo negli anni precedenti, l’evento è stato articolato in due giornate, oltre che per motivi di durata anche per dare spazio ad entrambi gli aspetti della disciplina: il sabato (22/02/2020) è stato riservato agli Stages, alla Formazione o, più genericamente, all’Aspetto Tradizionale;  mentre la domenica (23/02/2020) è stata dedicata alla competizione.

 

Nella giornata di sabato ogni Scuola ha fruito di una propria area di lavoro in cui potersi allenare autonomamente con i rispettivi Tecnici e Programmi; la possibilità di confronto diretto o di collaborazione è stata demandata direttamente ai Responsabili di Settore, che hanno potuto scegliere liberamente se collaborare con altri Stili oppure lavorare in maniera autonoma. La sessione mattutina è stata dedicata agli Atleti Esperti, che si sono cimentati con le armi che presentano difficoltà tecniche superiori (Eku, Kama, Sansetsukon, Timbei, Nunti-bo e Kuwa), mentre quella pomeridiana ha visto scendere sul tatami, in un’area appositamente allestita, anche i più giovani e i meno esperti che, per nulla intimoriti dalla presenza degli altri, si sono cimentati con le “Armi Base” (Bo, Sai, Tonfa e Nunchaku).

 

Quest’anno insieme ai Responsabili Nazionali dei Settori Kobudo e Karate dello C.S.A.In. (Centri Sportivi Aziendali e Industriali; Ente di promozione Sportiva riconosciuto dal CONI) rispetivamente M° Ettore Morolli e M° Francesco Nardi per il Kobudo ed il M° Marco Cocci e M° Virgilio Lucheroni per il Karate, gli Ospiti d’Onore della manifestazione sono stati il M° Oshiro Zenei ed il M° Martin O’Malley.

Il primo, Cintura Nera 8° Dan di Kobudo stile Matayoshi, allievo diretto del M° Shinpo Matayoshi ed ex responsabile di Stile per l’Europa, è attualmente membro della Commissione Kobudo della FFKDA (Fédération Française de Karaté et Disciplines Associées; Federazione Francese riconosciuta dal Cio), nonché Direttore Tecnico della AIKO (Académie Internationale de Kobudo d’Okinawa) a cui sono associate numerose Scuole in tutto il Vecchio Continente.

Il M° O’Malley è invece Cintura Nera 4° Dan di Kobudo stile Shorin Ryu ramo Matsubayashi, allievo diretto del Soke Takayoshi Nagamine (figlio del famoso M° Shoshin Nagamine), responsabile della Commissione di Kobudo irlandese dell’IMAF (International Martial Arts Federation) e più volte vincitore del titolo irlandese ed europeo dell’IMAF di Kobudo.

Sotto la guida esperta dei due illustri ospiti, i numerosi Atleti intervenuti dall’Italia e da altri paesi europei (Francia, Irlanda, Germania, Svizzera) non solo hanno potuto migliorare il proprio bagaglio tecnico di stile, ma hanno potuto vedere e, in qualche caso, hanno potuto confrontarsi con stili diversi da quello normalmente praticato dalla propria Scuola ricavandone un ulteriore arricchimento del proprio bagaglio sia tecnico che culturale.


La rappresentativa Irlandese

Come da ormai consolidata tradizione, le due sessioni di allenamento sono state intervallate da un evento conviviale collettivo in cui Atleti e Maestri seduti allo stesso tavolo hanno approfittato per scambiare idee e impressioni, ma soprattutto per consolidare i rapporti interpersonali che si sono instaurati nel corso degli anni.

Per valorizzare anche il segmento giovanile e quello più agonistico del settore, la domenica successiva è stata dedicata alla competizione. Competizione suddivisa per Specialità (le armi, ovvero gli strumenti agricoli e di uso quotidiano), Età, Sesso e Grado; in modo da poter collocare ciascun Atleta in un girone attagliato al proprio livello. Ogni partecipante ha potuto, così, calcare il tatami dimostrando la propria abilità scegliendo la Specialità e i Kata più confacenti alla propria preparazione e al proprio bagaglio tecnico. Naturalmente un’attenzione particolare è stata riservata ai più giovani che per la prima volta si sono cimentati nel maneggio delle armi; oltre ad usare “armi” in gomma e/o legno, e comunque adatte all’utilizzo da parte dei bambini, sono stati gratificati con premi e attestati di partecipazione.

 
Momenti di Competizione ed Amicizia

L’intera competizione, organizzata su due tatami per dividere gli Atleti Esperti dai Principianti, è stata caratterizzata da un elevatissimo tasso di agonismo e da una notevole performance tecnica e stilistica. Sulle due aree di gara gli atleti più giovani hanno dimostrato tutta la loro esuberanza e voglia di primeggiare, mentre quelli più esperti si sono sfidati esibendo anche Kata particolari o con armi inusuali, comunque di elevatissimo spessore tecnico, che hanno suscitato sicuramente l’interesse del pubblico, ma spesso anche di quello degli addetti ai lavori, ed a messo a dura prova le capacità di giudizio degli Arbitri.

Arbitri già preparati ed istruiti nei Corsi di Formazione Regionali che però, prima della competizione, si sono sottoposti ad un ulteriore briefing per perfezionare ed ottimizzare le procedure di gara.

Al termine della giornata, oltre gli atleti vincenti, sono state premiate anche le Società partecipanti ed i Maestri intervenuti all’Evento.

Caratteristica predominante della due giorni è stata l’assoluta libertà di partecipazione; ciascun Atleta, Scuola o Maestro  ha potuto decidere liberamente se partecipare al solo Stage, a più di uno Stage, anche alla Competizione o alla sola Competizione tralasciando tutti gli allenamenti; gareggiare per una sola Specialità o per più Specialità o, addirittura, assistere solamente all’Evento senza prendervi parte alcuna.

Come è stato ribadito più volte dai responsabili, da parte degli organizzatori c’è la completa disponibilità ai cambiamenti e la “vocazione” a mantenere aperta la manifestazione a tutte le Scuole ed a tutti i Maestri interessati purché, con le parole del M° Morolli: “il tutto rimanga imperniato nei cardini del mutuo rispetto e della piena collaborazione, perché se da un lato le porte sono spalancate a tutti i “Maestri”, più o meno “Grandi”, dall’altro saranno chiuse ermeticamente a tutte le “Prime Donne”.

Al di là di qualsiasi tipo di valutazione personale, la quantità di Stili, di Scuole e di armi presenti alla manifestazione ha dato vita ad uno spettacolo estremamente vario ed interessante, soprattutto se raffrontato con l’attuale panorama italiano delle arti marziali, troppo spesso ingessate in stereotipi e regole asfissianti. Se osservata sotto questo punto di vista, la manifestazione ha raggiunto pienamente il proprio scopo.

Come ultima nota di cronaca menzioniamo con piacere le Società che con la loro partecipazione, hanno permesso la buona riuscita dell’evento:

1)            M° Leto Salvatore            K2 Space Gym (RM)

2)            M° Romito Angelo           Race Fitness (RM)

3)            M° Gentileschi Fabio        Yuushikan Acquapendente (VT)

4)            M° Bordo Vittorio             Ronin Kai (VT)

5)            M° Di Campli Francesco   Ronin Kai (Tuscania – VT)

6)            M° Cocci Marco               Yama Arashi (RM)

7)            M° Cocci Giulia               Talenti Sporting Club (RM)

8)            M° Checchi Diego            I Shin Den Shin Dojo (Subiaco – RM)

9)           M° O’Malley Martin          White Tiger Martial Arts (Ireland)

10)         M° Husson Tania              Okinawa Kobudo Conthey (Switzerland)

11)         M° Alibrandi Vincenzo        Wellness Jolly S.S.D (San Cesareo – RM)

12)         M° Di Battista Ivano         TKA Italia (San Cesareo – RM)

13)         M° Mangione Marco         Koryu Okinawa Karate e Kobudo (NA)

14)         M° Ritche Meyer              Bun Bu Dojo (Hamburg – DE)