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9th INTERNATIONAL
KOBUDO MEETING of ROME
Nuova edizione, stesso spirito di sempre

Articolo di Bordo Vittorio
Foto di Federico Maria Ciolli

A distanza di un anno, l’ASD Kaishu del M° Ettore Morolli ha riportato a Roma il grande Kobudo organizzando una nuova kermesse interamente dedicata all’antica disciplina di Okinawa. Nel corso dell’evento, numerosissimi appassionati ne hanno potuto apprezzare le molteplici sfaccettature tecniche e hanno avuto la possibilità di vedere i vari stili a confronto in una gara dai ritmi serrati.

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Per coloro che fossero digiuni della materia, giova accennare che il Kobudo di Okinawa è un’arte marziale originaria delle isole Ryukyu sviluppata parallelamente al Karate. La pratica del Kobudo infatti, originariamente, era insegnata insieme e contemporaneamente al Karate, come sua parte integrante; la “mano vuota” di fatto poteva benissimo impugnare gli oggetti di uso quotidiano (in particolare gli attrezzi agricoli e da pesca) e utilizzarli come vere e proprie armi. In questo contesto, parafrasando il M° Oshiro Zenei, possiamo affermare senza tema di smentita che “qualsiasi strumento diventa Kobudo” e proprio per questo motivo la disciplina è in continua evoluzione.

Per coloro che fossero digiuni della materia, giova accennare che il Kobudo di Okinawa è un’arte marziale originaria delle isole Ryukyu sviluppata parallelamente al Karate. La pratica del Kobudo infatti, originariamente, era insegnata insieme e contemporaneamente al Karate, come sua parte integrante; la “mano vuota” di fatto poteva benissimo impugnare gli oggetti di uso quotidiano (in particolare gli attrezzi agricoli e da pesca) e utilizzarli come vere e proprie armi. In questo contesto, parafrasando il M° Oshiro Zenei, possiamo affermare senza tema di smentita che “qualsiasi strumento diventa Kobudo” e proprio per questo motivo la disciplina è in continua evoluzione.

Gli Organizzatori dell'Evento, da sinistra: M° Morolli, M° Nardi, M° Bordo

Sebbene numerose tecniche e kata siano già stati codificati e fissati, la varietà di strumenti e di applicazioni che contempla lasciano ampio spazio alla ricerca ed alla valorizzazione delle sue molteplici sfumature. Proprio questa sua caratteristica di fluidità, come avvenuto del resto per il Karate, ha permesso la nascita di Stili, Correnti e Scuole che hanno contribuito ad arricchirne il patrimonio tecnico; alcuni Maestri si sono dedicati ad uno strumento in particolare piuttosto che ad  altri e sviluppandolo, alcuni stili hanno preferito certe tecniche o certe impugnature creando un nuovo modo di utilizzare un’arma già conosciuta, e così via. Il risultato di tutto questo lavoro costante è una disciplina viva, attiva e dinamica.

Consapevole di tali caratteristiche, ormai 9 anni fa, il M° Morolli iniziava a concepire l’organizzazione di un evento finalizzato alla promozione dell’intera disciplina in cui le varie Scuole, italiane ed europee, potessero incontrarsi e confrontarsi, esibendo abilità, radici e sfumature peculiari di ciascun percorso. Al tempo stesso, la kermesse avrebbe potuto essere utile per cementare i rapporti tra le Scuole stesse generando quella comunione di intenti che permette a qualsiasi comunità di affrontare al meglio le sfide che gli si presentano innanzi. In tal modo, anche partendo da un mondo frastagliato, ponendosi tutti sullo stesso piano, si sarebbero potute gettare quelle solide fondamenta che sole garantiscono la possibilità di porre in essere progettualità di ampio respiro.

Partendo dalle considerazioni appena esposte, la caratteristica principale del Meeting, fin dalla sua prima edizione, non è stata la promozione di uno Stile o di un Maestro in particolare, dell’aspetto tradizionale o di quello sportivo, ma piuttosto la promozione della disciplina nel suo insieme, anche nell’aspetto sportivo, troppo spesso snobbato nel settore, valorizzandone tutti gli aspetti e le peculiarità, anche quelli apparentemente più insignificanti.

L’evento è inserito all’interno di un progetto di più ampio respiro che comprende anche Corsi di Kobudo di Stile annuali che iniziano a settembre con cadenza mensile e culminano a giugno con gli Stage Regionali e le sessioni di esami di graduazione.

Vista la nutrita partecipazione di Atleti e Stagisti provenienti anche dall’estero e spesso con relativi familiari al seguito registrata nella precedente edizione, l’organizzazione ha nettamente migliorato la logistica dell’Evento stipulando una convenzione con la Hotel Borromeo Group, società titolare di numerosi Hotel e Strutture Alberghiere al centro della Capitale, per far alloggiare i gruppi a prezzi agevolati, permettendogli di amalgamarsi già dai giorni precedenti all’iniziativa.

Quest’anno la partecipazione è andata al di là delle aspettative; gli Atleti hanno sfiorato i 200 iscritti, numero non eccezionale se raffrontato alle gare di Karate, ma imponente se si confronta con le altre attività organizzate nel settore. Inoltre se il numero dei partecipanti viene moltiplicato per le tre categorie in gara (stessa formula usata ad Okinawa), 1) BO, 2) SAI e TONFA, 3) ARMI SUPERIORI, si comprende subito la portata dell’Evento e la fatica degli organizzatori.

Analogamente a quanto successo negli anni precedenti, l’evento è stato articolato in due giornate, oltre che per motivi di durata anche per dare spazio ad entrambi gli aspetti della disciplina: il sabato (22/02/2020) è stato riservato agli Stages, alla Formazione o, più genericamente, all’Aspetto Tradizionale;  mentre la domenica (23/02/2020) è stata dedicata alla competizione.

Nella giornata di sabato ogni Scuola ha fruito di una propria area di lavoro in cui potersi allenare autonomamente con i rispettivi Tecnici e Programmi; la possibilità di confronto diretto o di collaborazione è stata demandata direttamente ai Responsabili di Settore, che hanno potuto scegliere liberamente se collaborare con altri Stili oppure lavorare in maniera autonoma. La sessione mattutina è stata dedicata agli Atleti Esperti, che si sono cimentati con le armi che presentano difficoltà tecniche superiori (Eku, Kama, Sansetsukon, Timbei, Nunti-bo e Kuwa), mentre quella pomeridiana ha visto scendere sul tatami, in un’area appositamente allestita, anche i più giovani e i meno esperti che, per nulla intimoriti dalla presenza degli altri, si sono cimentati con le “Armi Base” (Bo, Sai, Tonfa e Nunchaku).

Quest’anno insieme ai Responsabili Nazionali dei Settori Kobudo e Karate dello C.S.A.In. (Centri Sportivi Aziendali e Industriali; Ente di promozione Sportiva riconosciuto dal CONI) rispetivamente M° Ettore Morolli e M° Francesco Nardi per il Kobudo ed il M° Marco Cocci e M° Virgilio Lucheroni per il Karate, gli Ospiti d’Onore della manifestazione sono stati il M° Oshiro Zenei ed il M° Martin O’Malley.

Il primo, Cintura Nera 8° Dan di Kobudo stile Matayoshi, allievo diretto del M° Shinpo Matayoshi ed ex responsabile di Stile per l’Europa, è attualmente membro della Commissione Kobudo della FFKDA (Fédération Française de Karaté et Disciplines Associées; Federazione Francese riconosciuta dal Cio), nonché Direttore Tecnico della AIKO (Académie Internationale de Kobudo d’Okinawa) a cui sono associate numerose Scuole in tutto il Vecchio Continente.

Il M° O’Malley è invece Cintura Nera 4° Dan di Kobudo stile Shorin Ryu ramo Matsubayashi, allievo diretto del Soke Takayoshi Nagamine (figlio del famoso M° Shoshin Nagamine), responsabile della Commissione di Kobudo irlandese dell’IMAF (International Martial Arts Federation) e più volte vincitore del titolo irlandese ed europeo dell’IMAF di Kobudo.

Sotto la guida esperta dei due illustri ospiti, i numerosi Atleti intervenuti dall’Italia e da altri paesi europei (Francia, Irlanda, Germania, Svizzera) non solo hanno potuto migliorare il proprio bagaglio tecnico di stile, ma hanno potuto vedere e, in qualche caso, hanno potuto confrontarsi con stili diversi da quello normalmente praticato dalla propria Scuola ricavandone un ulteriore arricchimento del proprio bagaglio sia tecnico che culturale.

La rappresentativa Irlandese

Come da ormai consolidata tradizione, le due sessioni di allenamento sono state intervallate da un evento conviviale collettivo in cui Atleti e Maestri seduti allo stesso tavolo hanno approfittato per scambiare idee e impressioni, ma soprattutto per consolidare i rapporti interpersonali che si sono instaurati nel corso degli anni.

Per valorizzare anche il segmento giovanile e quello più agonistico del settore, la domenica successiva è stata dedicata alla competizione. Competizione suddivisa per Specialità (le armi, ovvero gli strumenti agricoli e di uso quotidiano), Età, Sesso e Grado; in modo da poter collocare ciascun Atleta in un girone attagliato al proprio livello. Ogni partecipante ha potuto, così, calcare il tatami dimostrando la propria abilità scegliendo la Specialità e i Kata più confacenti alla propria preparazione e al proprio bagaglio tecnico. Naturalmente un’attenzione particolare è stata riservata ai più giovani che per la prima volta si sono cimentati nel maneggio delle armi; oltre ad usare “armi” in gomma e/o legno, e comunque adatte all’utilizzo da parte dei bambini, sono stati gratificati con premi e attestati di partecipazione.

Momenti di Competizione ed Amicizia

L’intera competizione, organizzata su due tatami per dividere gli Atleti Esperti dai Principianti, è stata caratterizzata da un elevatissimo tasso di agonismo e da una notevole performance tecnica e stilistica. Sulle due aree di gara gli atleti più giovani hanno dimostrato tutta la loro esuberanza e voglia di primeggiare, mentre quelli più esperti si sono sfidati esibendo anche Kata particolari o con armi inusuali, comunque di elevatissimo spessore tecnico, che hanno suscitato sicuramente l’interesse del pubblico, ma spesso anche di quello degli addetti ai lavori, ed a messo a dura prova le capacità di giudizio degli Arbitri.

Arbitri già preparati ed istruiti nei Corsi di Formazione Regionali che però, prima della competizione, si sono sottoposti ad un ulteriore briefing per perfezionare ed ottimizzare le procedure di gara.

Al termine della giornata, oltre gli atleti vincenti, sono state premiate anche le Società partecipanti ed i Maestri intervenuti all’Evento.

Caratteristica predominante della due giorni è stata l’assoluta libertà di partecipazione; ciascun Atleta, Scuola o Maestro  ha potuto decidere liberamente se partecipare al solo Stage, a più di uno Stage, anche alla Competizione o alla sola Competizione tralasciando tutti gli allenamenti; gareggiare per una sola Specialità o per più Specialità o, addirittura, assistere solamente all’Evento senza prendervi parte alcuna.

Come è stato ribadito più volte dai responsabili, da parte degli organizzatori c’è la completa disponibilità ai cambiamenti e la “vocazione” a mantenere aperta la manifestazione a tutte le Scuole ed a tutti i Maestri interessati purché, con le parole del M° Morolli: “il tutto rimanga imperniato nei cardini del mutuo rispetto e della piena collaborazione, perché se da un lato le porte sono spalancate a tutti i “Maestri”, più o meno “Grandi”, dall’altro saranno chiuse ermeticamente a tutte le “Prime Donne”.

Al di là di qualsiasi tipo di valutazione personale, la quantità di Stili, di Scuole e di armi presenti alla manifestazione ha dato vita ad uno spettacolo estremamente vario ed interessante, soprattutto se raffrontato con l’attuale panorama italiano delle arti marziali, troppo spesso ingessate in stereotipi e regole asfissianti. Se osservata sotto questo punto di vista, la manifestazione ha raggiunto pienamente il proprio scopo.

Come ultima nota di cronaca menzioniamo con piacere le Società che con la loro partecipazione, hanno permesso la buona riuscita dell’evento:

1)            M° Leto Salvatore            K2 Space Gym (RM)

2)            M° Romito Angelo           Race Fitness (RM)

3)            M° Gentileschi Fabio        Yuushikan Acquapendente (VT)

4)            M° Bordo Vittorio             Ronin Kai (VT)

5)            M° Di Campli Francesco   Ronin Kai (Tuscania – VT)

6)            M° Cocci Marco               Yama Arashi (RM)

7)            M° Cocci Giulia               Talenti Sporting Club (RM)

8)            M° Checchi Diego            I Shin Den Shin Dojo (Subiaco – RM)

9)           M° O’Malley Martin          White Tiger Martial Arts (Ireland)

10)         M° Husson Tania              Okinawa Kobudo Conthey (Switzerland)

11)         M° Alibrandi Vincenzo        Wellness Jolly S.S.D (San Cesareo – RM)

12)         M° Di Battista Ivano         TKA Italia (San Cesareo – RM)

13)         M° Mangione Marco         Koryu Okinawa Karate e Kobudo (NA)

14)         M° Ritche Meyer              Bun Bu Dojo (Hamburg – DE)

 

ACHIEVED RESULTS 9th KOBUDO CONTEST 2020

BEG:  BEGINNER
INT:   INTERMEDIATE
EXP:  EXPERT

SPECIALTY: BO

CHILD – Male – BEG
1) Pacioni   3) Buglioni

KID – Male – BEG
1) De Amicis  2) Lenti 3) Hopper  3) Piersanti

KID – Male – INT
1) Baccaglini   2) Matteucci

KID/ YOUTH – Female – BEG
1) Paparusso Ar.  2) Pallocci G.  3) Musteata  3) Tosi

YOUTH – Male – BEG
1) Walsh  2) Camilleri F.  3) Magherini 3) Ruggeri

YOUTH – Male – INT
1) Dolapciu  2) Paparusso Al.  3) Carp

ROOKIE – Female – BEG
1) Di Luigi  2) Monterosso  3) Mitchell

ROOKIE – Male – BEG
1) Ranieri  2) Ignoto  3) Ibris  3) Sarilli

ROOKIE – Male – INT
1) Pallocci F.  2) Russo G.  3) Lilli M.  3) Nitu

ROOKIE/CADET – Female – INT
1) Bertuola D.  2) Kulendran  3) Algeri  3) Walsh A.

CADET/JUNIOR/VETERAN – Female – BEG
1) Colonnelli   2) Antonuzzi  3) Nucci   3) Mencarelli

CADET – Male – BEG
1) Calvanelli   2) Burduf 3) Biondi


CADET – Male – INT
1) Conte  2) Carleschi 3) Buccino

JUNIOR/SENIOR/VETERAN – Female – EXP
1) De Cintio  2) Lilli J.  3) O’Malley L.  3) De Rosa

SENIOR/ VETERAN – Male – BEG
1) Gentileschi  2) De Amicis S.  3) Mattei  3) Menicucci

SENIOR/ VETERAN – Male – INT
1) Romito  2) Pizio   3) Hausdorff  3) Gibbons

CADET/JUNIOR – Male – EXP
1) Tinaburri  2) Ottaviani  3) Fazio 3) Manno D.

SENIOR/VETERAN – Male – EXP
1) Mangione   2) O’Malley   3) Checchi  3) Casilli


SPECIALTY:  SAI & TONFA

CHILD – Male – BEG
1) Pacioni M.  2) Buglioni

KID – Male – BEG
1) Hopper  2) Lenti  3) Piersanti E.

YOUTH 2009 – Male/Female – BEG
1) Perre   2) Abate  3) Palazzoli A.   3) Palazzoli C.

YOUTH 2010 – Male/Female – BEG
1) Walsh   2) Albrikey  3) Ruggeri   3) Puddu

YOUTH – Male – INT
1) Camilleri F.   2) Dolapciu C.

ROOKIE – Male – BEG
1) Cali   2) Buccino  3) Biondi   3) Ibris

ROOKIE – Female – BEG
1) Gesuè   2) Ciotti   3) Abate C.

ROOKIE – Male/Female – INT
1) Kulendran   2) Walsh A.   3) Bistoni   3) Celestini


CADET/JUNIOR/SENIOR – Female – BEG
1) Mencarelli   2) Cocci   3) Novario   3) Algeri

CADET – Male – INT
1) Tinaburri   2) Anez  3) Carleschi

CADET – Female – INT
1) Camilleri G.   2) Bertuola D.

SENIOR/VETERAN – Male – BEG
1) Pizio   2) Hopper W.   3) Gibbons  3) Atzori

SENIOR/VETERAN – Male – INT
1) Gentileschi   2) Mattei   3) Cesaretti

SENIOR/VETERAN – Male – EXP
1) Mangione   2) Casilli   3) O’Malley   3) Muscatello

SENIOR/VETERAN – Female – EXP
1) De Cintio   2) De Rosa   3) O’Malley L.

SPECIALTY:  SUPERIOR WEAPONS

CHILD – Male – BEG
1) Pacioni M.  2) Buglioni

KID – Male – BEG
1) Hopper R.   2) Lenti  3) Piersanti E.

YOUTH – Male – BEG
1) Walsh E.   2) Magherini  3) Puddu   3) Ruggeri

ROOKIE – Male/Female – BEG
1) Mitchell   2) Celestini   3) Monni  3) Ibris

ROOKIE/CADET – Female – INT
1) Kulendran   2) Walsh A.  3) Lilli J.

CADET – Male – BEG
1) Anez   2) Biondi   3) Carleschi   3) Burduf

CADET – Female – BEG
1) Mencarelli   2) Antonuzzi  3) Camilleri G.

JUNIOR/SENIOR/VETERAN – Male – BEG
1) Manno D.  2) Menicucci   3) Gibbons   3) Mattei

 

CADET/JUNIOR/SENIOR/VETERAN – Male – INT
1) Checchi   2) Dolapciu   3) Romito   3) Ottaviani

CADET/JUNIOR/SENIOR/VETERAN – Male – EXP
1) Casilli   2) Mangione   3) O’Malley M.   3) Vanzolini

CADET/JUNIOR/SENIOR/VETERAN – Female – EXP
1) De Rosa   2) De Cintio   3) Bertuola D.   3) Sova

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